Eventi > conferenza - I caravaggeschi

Note: Non è necessaria l'iscrizione

La straordinaria rivoluzione portata nella pittura romana dalle inaudite novità caravaggesche attrasse nel giro di pochissimi anni artisti italiani e stranieri ansiosi di confrontarsi col nuovo linguaggio pregno di realtà e innovativo nell’uso della luce. Tra gli italiani spiccano Orazio Gentileschi e la figlia Artemisia, Bartolomeo Manfredi, Carlo Saraceni, Francesco Boneri, noto come Cecco del Caravaggio, Giovanni Baglione, Giovanni Serodine, cui vanno aggiunti i pittori olandesi attivi a Roma: Gerrit van Honthorst e Hendrick ter Brugghen e i napoletani: Battistello Caracciolo, e Jusepe de Ribera detto lo Spagnoletto (pittore spagnolo di nascita, ma anch'esso attivo a Napoli). In questi ultimi, in particolare, ritroviamo riproposto lo stile del tardo Cara-vaggio, detto "tenebrismo", caratterizzato da atmosfere particolarmente cupe e tetre. Negli stessi anni l'opera del Caravaggio influenza anche una fitta schiera di artisti francesi, tra i quali: Louis Le Nain, Valentin de Boulogne, Simon Vouet e Georges de La Tour, noto per i notevoli effetti "a luce di candela", mentre in Spagna sono fortemente condizionati dalla nuova pittura Zurbarán, Murillo e Velázquez. Nei Paesi Bassi e nelle Fiandre vengono suggestionati da questo nuovo stile pittorico Matthias Stomer, Adam Elsheimer, il giovane Pieter Paul Rubens, ed in seguito in varia misura anche Antoon van Dyck, Rembrandt e Jan Vermeer.

Data: 16 Novembre 2017 - 14:45

Luogo: Sede: Università Popolare, Via Terraggio 1, angolo Corso Magenta. Ore 14,45. Suonare citofono e salire al secondo piano quindi a destra sul ballatoio. Quota di partecipazione 13 euro, studenti 5 euro. Non è necessaria la prenotazione.
E’ possibile acquistare i cd con le lezioni 5 euro solo immagini, 15 euro immagini più registrazione.